Pomeriggio annoiato, come tanti altri. Passo il tempo a farmi domande su quello che sarà o che non sarà. Perchè le cose stanno andando così?così... così da schifo?Non ho la risposta. O forse la risposta sono io. Ma certo!sono io che non vado bene!Ops, devono avermi programmato per il pianeta sbagliato. Ma daii! Mi maledico perchè sono un radar di circostanze sbagliate, trovo sempre il modo di soffrire, ma senza farlo apposta. Mi dico sempre che devo sorridere, ma poi succede che tutto quello su cui ho sempre fatto affidamento crolla, trascinando giù anche me, che resto impotente sotto il suo peso schiacciante.Il problema è che mi fido troppo delle persone, più di quanto ci sarebbe bisogno in realtà, non restando mai nei limiti della mia "sicurezza" personale. Chiamiamola così quella sorta di cappa, che ci avvolge, inosservabile e inosservata, che molto spesso prevale su ogni altra nostra esigenza e che poi, altrettano spesso spinge le persone a darci degli egoisti. Ma come si può condannare una persona per egoismo? Siamo tutti un pò egoisti in fondo. Alzi la mano chi non si è preoccupato neanche una volta del proprio bene per pensare a quello di un altro. Ecco come pensavo...Ma tornando al discorso di prima,qua ci vuole un cambiamento. Devo preoccuparmi meno degli altri. Do loro più di quello che si meritano. Già, non è giusto che io parli così,magari devo ancora incontrarla quella persona a cui dedicare tutta me stessa. Per ora la mia strada e la sua non si sono ancora incrociate. E soffro, soffro perchè quelle che consideravo le mie migliori amiche, molto probabilmente di me se ne fregano altamente. Le mie due migliori amiche, già se penso a quando ridevamo come pazze insieme e non esistevano problemi, e chi se ne fregava della tristezza, tanto noi eravamo o credevamo di essere insieme, inseparabili. E adesso devo ricacciare giù il magone che sento in gola, che se ne vadano a cuccia lui e le emozioni impulsive. Le cose, tanto, non vanno mai come speri che vadano, almeno per me.
In fondo però non posso dire che vada tutto male. Riscopro qualità meravigliose in altre persone. In realtà non avrei bisogno di riscoprirle, le conoscevo già, ma purtroppo non lo sapevo. Guardavo le qualità delle mie due migliori amiche con gli occhi di chi guarda la perfezione. Che stupida! e invece ora le persone che credevo più lontane (anche in termini di spazio) sono quelle che sento più vicine. Più vicine che mai. Il mio pensiero più bello oggi va a loro.
Non voglio illudermi però, ma neanche rimanere in questo stato di "deficienza inibitoria". Ma chi si credono di essere loro per farmi del male?Loro, con le rispettive maschera di cera, che al momento meno opportuno si sciolgono, lasciando vedere la verità fatta di indifferenza, di menefreghismo, di sfacciata incomunicabilità. Ed è tutto nei vostri occhi, innegabile. Ed io non cercherò più di negarlo, l'ho già fatto troppe volte, negando a me stessa la realtà perchè vi ho voluto troppo bene. Accidenti a me. Non rimane più niente del passato, delle nostre risate, che ancora riecheggiano nella mia mente,niente più. Come le nuvole dopo la tempesta,i miei ricordi. Sfuggono via, tinti di blu, e tutto quello che posso fare è guardarli andare via. Chissà come, però rimane sempre dentro di me, l'impulso di riacchiapparli, di farli di nuovo miei....anche se fanno un pò male.
Arzigogolatamente pensato da:
LadyOfTheSea92 alle ore 21:19 quando si è resa conto che il suo unico neurone cominciava a mostrare qualche segno di vita |
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